REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Il passato recente è un po’ triste perché avere lasciato
l’aeroporto storico di Reggio Calabria, per quasi due anni dopo la pandemia, con un solo volo per Roma, mentre gli altri aeroporti si sono sviluppati, è stato qualcosa di increscioso.
Parlare di Reggio Calabria significa metterla nell’insieme degli altri aeroporti del Sud che hanno avuto un incremento importante”. Lo dice Nino Foti, presidente della Fondazione Magna Grecia, a margine di un incontro sul sistema aeroportuale dello Stretto.
xa5/mgg/gsl