BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta spreca una grossa opportunità di accorciare su Roma e Bologna. Finisce 2-2 il match contro l’Hellas Verona, i nerazzurri – dopo essere andati in vantaggio di due reti -, si sono fatti rimontare nella ripresa: sesto pareggio in campionato, giovedì ci sarà il ritorno di Europa League contro il Liverpool (calcio di inizio alle ore 21.00). Buon punto per i veronesi che agganciano Empoli ed Udinese: sabato ci sarà lo scontro diretto proprio contro i friulani.
Pochissimi cambi e concentrazione elevatissima. Gian Piero Gasperini ha dato un segnale ben preciso dopo la vittoria di Anfield schierando l’attacco pesante formato da Scamacca, De Ketelaere e Koopmeiners. Il Verona invece ha scelto un 4-1-4-1 con Dani Silva in marcatura asfissiante sul trequartista olandese. Nel giro di un quarto d’ora, dopo il solito duello in mezzo al campo, l’Atalanta ha trovato il gol del vantaggio grazie a Gianluca Scamacca, a quota 7 gol nelle ultime 8 partite tra campionato e coppe: controllo e destro sotto la traversa e nerazzurri subito in vantaggio dopo 13 minuti. Dopo cinque giri di lancette, al 18′, Ederson ha prima salvato su Suslov poi – su assist di Scamacca -, ha trovato il piazzato per il raddoppio. I padroni di casa dopo la seconda rete hanno sprecato occasioni a ripetizione, inevitabile dunque la reazione del Verona nella ripresa che nel giro di quattro minuti ha addirittura pareggiato i conti: Lazovic, all’11’, ha accorciato le distanze, Noslin subito dopo ha trovato il guizzo in anticipo su Carnesecchi per il gol del 2-2. L’uno-due ha fatto malissimo all’Atalanta, gli orobici non sono riusciti in nessun modo a reagire, complici anche le fatiche di Europa League: Miranchuk ha provato in tutti i modi a suonare la carica, poi Hien sugli sviluppi di un calcio d’angolo si è divorato il gol del vantaggio spedendo fuori praticamente da dentro l’area piccola.
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