• Dom. Mag 10th, 2026

Ambiente, fauna e soccorso: il bilancio di aprile del Corpo Forestale in Sardegna

Un mese di aprile intenso per il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, impegnato su più fronti per la difesa del territorio sardo. Tra le operazioni più rilevanti nel contrasto all’inquinamento spicca il sequestro a Selargius di una discarica abusiva di 3200 mq, dove sono stati rinvenuti 34 veicoli abbandonati, rifiuti ferrosi e un allevamento irregolare di suini. Interventi analoghi contro l’abbandono di rifiuti speciali hanno interessato anche Ottana e Alghero, dove per un trasgressore è scattato il ritiro della patente. Sul fronte della protezione civile, il personale è stato protagonista di salvataggi cruciali, come il ritrovamento di un’anziana priva di sensi a Seui e il soccorso di alcune persone intrappolate nel fango nelle saline di Molentargius.

L’attività di vigilanza si è estesa anche alla biodiversità e alla tutela del paesaggio. Se da un lato si registra il ritrovamento di esemplari morti di delfino ad Arzachena e di daino a Pistis, dall’altro il monitoraggio ha permesso di avvistare 11 cicogne bianche a Villaputzu e di individuare infestazioni di Tortrice a Ghilarza per proteggere i boschi di sughera. Con l’avvicinarsi dell’estate, il CFVA ha intensificato i controlli contro il campeggio abusivo e l’abusivismo edilizio, con sequestri di ville e piscine alla Maddalena e sanzioni per tagli boschivi non autorizzati a Villasimius. Il Corpo Forestale ricorda l’importanza della collaborazione dei cittadini, invitando a segnalare ogni emergenza ambientale al numero 1515.