Al via la campagna di vaccinazione 2026 contro la febbre catarrale ovina (Blue Tongue) nel territorio della ASL 5 di Oristano. L’operazione, regolata dal decreto regionale n. 9 del 19 marzo 2026, punta a immunizzare il patrimonio zootecnico prima della stagione a rischio estivo-autunnale.
Come aderire e scadenze
I responsabili degli allevamenti hanno tempo fino a domenica 10 maggio 2026 per presentare il modulo di adesione. Il documento è disponibile presso gli uffici veterinari ASL, le associazioni di categoria e sul sito istituzionale della ASL Oristano. Una volta compilato, può essere consegnato a mano o inviato via mail (sc.sanitaanimale@asloristano.it) o PEC (sanitaanimale.oristano@pec.asloristano.it).
Le novità: veterinari privati in prima linea
Il vaccino è fornito gratuitamente dalla Regione tramite l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS). La novità principale di quest’anno riguarda l’esecuzione: la profilassi sarà affidata prioritariamente ai veterinari liberi professionisti incaricati dagli allevatori. I veterinari ASL interverranno solo in seconda istanza, qualora non fosse possibile reperire un professionista privato.
Indennizzi a rischio
L’adesione è volontaria, ma chi non aderirà entro il termine del 10 maggio perderà il diritto a eventuali indennizzi regionali in caso di danni causati da futuri focolai di Lingua Blu.
Le voci istituzionali
• Enrico Vacca (Direttore Sanità Animale): «Il virus circola ancora. Dobbiamo immunizzare i capi entro luglio per garantire la copertura di gregge e interrompere la circolazione virale prima dell’estate».
• Grazia Cattina (Direttore Generale ASL 5): «La vaccinazione è fondamentale per proteggere le aziende dagli ingenti danni economici subiti negli anni scorsi. Invitiamo tutti alla massima partecipazione».
