Il comparto bovino della Sardegna chiede un intervento mirato per compensare il mancato reddito causato dagli abbattimenti obbligatori legati alla Dermatite nodulare contagiosa (Lsd) e consentire il ripopolamento delle mandrie.
In una lettera alla Regione, Coldiretti Sardegna sottolinea che gli indennizzi per i capi abbattuti e i contributi già attivati rappresentano un primo passo, ma non coprono le perdite prolungate nel tempo. Le aziende colpite, infatti, operano oggi con meno animali e ricavi ridotti, con il rischio di compromettere la continuità aziendale.
Il presidente Battista Cualbu e il direttore Luca Saba chiedono di completare il percorso di sostegno con una misura specifica sul mancato reddito, ritenuta indispensabile per riportare le imprese alla piena operatività.
