Nei giorni scorsi il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha concluso un’importante operazione di contrasto alla pesca abusiva nello stagno di Pauli Majori, a Santa Giusta.
Il personale della Stazione forestale di Marrubiu e della Base navale di Oristano ha individuato e sequestrato 30 bertovelli posizionati illegalmente nel compendio lagunare, area di elevato pregio ambientale. Le reti, prive di contrassegni identificativi, erano occultate tra la vegetazione e collocate anche a sbarramento dei canali di collegamento, alterando la dinamica idraulica e ostacolando la risalita delle specie ittiche.
L’uso illecito dei bertovelli, consentiti solo in specifici periodi dell’anno, comporta gravi danni agli equilibri ecologici, favorendo anche la cattura di esemplari sottomisura. Tutta l’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro amministrativo, mentre il pescato, ancora vivo, è stato rigettato in acqua.
L’operazione rientra in una più ampia attività di vigilanza volta alla tutela dell’anguilla europea (Anguilla anguilla), specie protetta a livello nazionale e internazionale e inserita nell’Appendice II della Convenzione CITES. La salvaguardia della specie rappresenta un obiettivo prioritario per la conservazione degli ecosistemi lagunari e per la sostenibilità delle attività di pesca tradizionali svolte nel rispetto delle regole.
L’azione del Corpo forestale mira a proteggere ambiente, biodiversità ed economia locale, contrastando comportamenti illeciti che danneggiano il patrimonio naturale e penalizzano gli operatori regolari.
