• Ven. Lug 17th, 2026

Fibromialgia: dalla Giunta regionale della Sardegna le nuove linee guida per l’indennità 2026

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le nuove linee di indirizzo per l’Indennità regionale fibromialgia (IRF), il sostegno economico destinato ai residenti nell’isola affetti da questa sindrome. Il provvedimento aggiorna le modalità di erogazione a partire dal 2026, recependo le modifiche introdotte dalla legge regionale n. 11 del 2025 per garantire una gestione più equa delle risorse e un aiuto concreto ai pazienti.

I dati estratti dal sistema informativo SIPSO evidenziano una crescita esponenziale delle richieste in Sardegna: si è passati dalle circa 6 mila domande del 2023 alle oltre 9 mila del 2024, fino a raggiungere il picco di 11.023 richieste registrato nel 2025. Per far fronte a questa platea e sostenere i cittadini nel contrasto a una patologia progressiva e invalidante, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro a valere sul bilancio 2026-2028 per l’anno in corso.In base alle nuove disposizioni, dal 2026 l’IRF verrà erogata sotto forma di contributo a rimborso per le spese sanitarie, sociosanitarie e di cura della persona non coperte dal Servizio sanitario regionale. L’importo massimo concedibile è di 800 euro annui, parametrato sulla base dell’ISEE e nei limiti dei fondi disponibili.

Tra le spese ammissibili rientrano l’assistenza domiciliare, l’attività fisica adattata, la fisioterapia, il supporto psicologico, le visite specialistiche, i dispositivi medici e gli integratori alimentari correlati alla patologia.Le domande di accesso al contributo dovranno essere presentate al proprio Comune di residenza entro il 30 aprile di ciascun anno. Per coloro che sono già risultati beneficiari nelle annualità precedenti la richiesta resterà valida, ma rimarrà l’obbligo di aggiornare annualmente l’attestazione ISEE e di comunicare tempestivamente agli uffici comunali eventuali variazioni dei requisiti.