Si chiude oggi un percorso iniziato oltre dieci anni fa: tutte le statue dei Giganti di Mont’e Prama sono state trasferite a Cabras, dove saranno riunite definitivamente nel museo del paese.
A comunicarlo è il presidente della Fondazione Mont’e Prama, Anthony Muroni, che parla di un passaggio storico per la valorizzazione del sito archeologico e del territorio.
Con il completamento del trasferimento si conclude la fase di esposizione divisa tra Cabras e Cagliari, scelta che per anni era stata necessaria per la mancanza di spazi adeguati nel centro del Sinis.
Il progetto di ricomporre l’intero complesso nel luogo del ritrovamento era stato indicato già nel 2014 dal Ministero della Cultura, nel rispetto del principio di non scomporre un patrimonio archeologico unico.
A coordinare questa fase è stata proprio la Fondazione Mont’e Prama, nata nel 2021 dalla collaborazione tra Ministero, Regione Sardegna e Comune di Cabras per la gestione e la valorizzazione dell’area.
Nelle prossime settimane sarà avviato un primo allestimento temporaneo che consentirà ai visitatori di vedere riunito l’intero complesso statuario. L’allestimento definitivo del museo è previsto invece nel corso del prossimo anno
