L’edizione 2026 de L’Estate di Mont’e Prama si preannuncia come una delle più ricche di sempre, con un cartellone che intreccia archeologia, musica, cinema e letteratura. La Fondazione Mont’e Prama ha annunciato cinque diversi festival che animeranno il territorio del Sinis, introducendo la novità del nuovo Parco del Museo di Cabras come location principale per gli eventi internazionali. Il programma si apre con l’ArcheoBeer Fest (19-21 giugno) a San Salvatore, dove la storia della birra incontra la divulgazione scientifica. Seguirà il Festival Internazionale dell’Archeologia (24-29 giugno) con grandi nomi della ricerca come Franco Cardini e Louis Godart, che culminerà nell’area di Tharros con l’evento monumentale “Sacro e Profano”.
Il cinema documentaristico sarà protagonista con il Sardegna Archeofilm Festival (30 giugno – 5 luglio), impreziosito dall’anteprima del regista Peter Marcias narrata da Toni Servillo. Spazio anche alla riflessione con il Festival Letterario dell’Archeologia, che ospiterà tra gli altri Massimo Recalcati e Paolo Mieli. Infine, l’anfiteatro di Tharros ospiterà i “Giganti dell’Arte”, una serie di concerti e spettacoli di danza con artisti del calibro di Goran Bregović, Riccardo Cocciante e l’Accademia Teatro alla Scala. Per agevolare la partecipazione, la Fondazione ha previsto il potenziamento dei trasporti con la navetta “Mont’e Prama Link” e servizi specifici per le persone con disabilità.
