• Ven. Lug 17th, 2026

La salute mentale coltiva le radici: a Ghilarza nasce un giardino speciale

Unire la riabilitazione psicosociale alla tutela dell’identità culturale per abbattere lo stigma e riscoprire il senso di comunità. Con queste premesse nasce a Ghilarza “Su Giardinu de sa Limba”, un’innovativa iniziativa triennale (2025-2027) promossa dal Centro di Salute Mentale (Csm) e finanziata dalla Regione Sardegna tramite il Bando TuLiS, in collaborazione con la cooperativa sociale Studio e Progetto 2 di Abbasanta. Il progetto prevede la nascita di un giardino condiviso nella sede del Csm in via Santa Lucia 54, dove circa venti utenti della struttura lavoreranno insieme alla cittadinanza per creare un’area verde tematica con piante autoctone e cartelli rigorosamente in lingua sarda.

La vera peculiarità dell’iniziativa risiede proprio nell’uso del sardo come vero e proprio strumento terapeutico e di coesione sociale. Oltre alla cura delle piante, l’area ospiterà corsi di lingua su più livelli, laboratori sul lessico tradizionale della flora locale e incontri pubblici aperti a tutti. “Un esempio virtuoso di come la promozione della cultura, l’attenzione per l’ambiente e la salute mentale si possano intersecare”, sottolinea la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina, evidenziando il valore del progetto nel migliorare la qualità della vita urbana e nel mantenere viva una lingua a rischio estinzione tra i più giovani.