Campagna di vaccinazione contro la Lingua blu in forte affanno nell’Isola. A lanciare l’allarme è il presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, che evidenzia come ad oggi sia stato immunizzato appena il 20% del patrimonio ovino regionale. Una percentuale giudicata estremamente preoccupante in vista del periodo più critico dell’anno, previsto tra la fine di agosto e l’autunno, quando il calo delle temperature e l’aumento dell’umidità favoriranno la proliferazione dell’insetto vettore.
Per correre ai ripari prima dell’arrivo delle settimane epidemiologicamente più difficili, Confagricoltura ha chiesto un incontro urgente agli assessori regionali della Sanità e dell’Agricoltura per fare il punto sui piani d’azione. L’obiettivo è accelerare le somministrazioni — mirate attualmente ai sierotipi 3, 4 e 8, affiancati dalla comparsa del sierotipo 5 privo di vaccino — prendendo a modello la virtuosa campagna condotta contro la dermatite nodulare contagiosa nei bovini, che ha già raggiunto una copertura del 70%. «Abbiamo ancora qualche settimana per intervenire e scongiurare pesanti danni alle aziende zootecniche», avverte Taras.
