• Ven. Lug 17th, 2026

Miele azzerato in Sardegna, Cia lancia l’allarme: “Crisi senza precedenti per gli apicoltori sardi”

Cia Sardegna ha inviato una lettera urgente all’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, e al direttore generale, Giorgio Onorato Cicalò, per denunciare la drammatica situazione del comparto apistico nell’isola. Secondo i monitoraggi effettuati dalla Confederazione, le anomalie climatiche dei mesi primaverili hanno di fatto azzerato i raccolti di miele nella quasi totalità del territorio regionale. Persino la produzione di eucalipto, pilastro economico del settore, ha registrato esiti fallimentari. Una flessione generalizzata che configura una vera e propria calamità naturale, mettendo a rischio la sopravvivenza di decine di aziende e compromettendo il servizio naturale di impollinazione fondamentale per la biodiversità e l’agricoltura sarda.Nel documento inviato alla Regione, Cia Sardegna contesta anche i limiti dell’intervento ACA 18, giudicato troppo complesso e insufficiente, e propone l’introduzione di uno stanziamento finanziario strutturale permanente parametrato al numero di alveari censiti, inteso come corrispettivo per un servizio ecosistemico di pubblica utilità. I vertici dell’organizzazione, guidati dal presidente Michele Orecchioni e dal direttore Alessandro Vacca, chiedono nello specifico il riconoscimento dello stato di eccezionale avversità per la stagione 2026, l’apertura immediata di un tavolo di confronto e la convocazione della Commissione apistica regionale per riformare le leggi di settore.