Sabato 9 e domenica 10 maggio, Oristano celebra la trentesima edizione di Monumenti Aperti, offrendo a cittadini e turisti un itinerario eccezionale tra 29 siti storici. La manifestazione, coordinata a livello nazionale da Imago Mundi OdV e promossa localmente dal Comune e dalla Fondazione Oristano, permette di scoprire luoghi iconici come la Cattedrale di Santa Maria, la più grande della Sardegna, la Torre di Mariano II e la Chiesa di San Francesco, custode del Cristo di Nicodemo. Tra le novità più originali di quest’anno figura uno speciale percorso dedicato alla simbologia degli animali nelle raffigurazioni artistiche e architettoniche della città.
L’offerta culturale è arricchita da tre importanti esposizioni: una dedicata alle prime fotografie della città di Achille Parnicich, una sulla storia dell’Ottocento oristanese attraverso la collezione della famiglia Spano e una retrospettiva sull’arte ceramica di Antonio Corriga. Il fine settimana sarà inoltre animato da un fitto calendario di eventi collaterali che spaziano dalla musica diffusa, curata dalle scuole e dalle polifoniche locali, alle performance teatrali itineranti di Kainothomia delle Ombre. Il Sindaco Massimiliano Sanna ha sottolineato come l’evento rappresenti un’occasione fondamentale per restituire alla comunità la consapevolezza del proprio valore storico, trasformando la città in un laboratorio di cultura viva e accessibile.
