• Dom. Giu 14th, 2026

Oristano, Monumenti Aperti sfida il maltempo: 13 mila visite e centro storico invaso da turisti e volontari

Si è conclusa con un bilancio trionfale l’edizione 2026 di Monumenti Aperti a Oristano, che ha registrato ben 13 mila visitatori nonostante un meteo parzialmente avverso. Per due giorni, 29 siti culturali sono stati aperti al pubblico grazie all’impegno di circa mille volontari, tra studenti e associazioni, che hanno trasformato la città in un museo diffuso. Sotto la regia della Fondazione Oristano e con il coordinamento di Imago Mundi OdV, siti come il Museo Diocesano Arborense (820 presenze) e le Tombe bizantine (780) hanno guidato la classifica dei luoghi più ammirati.

Il Sindaco Massimiliano Sanna ha elogiato il lavoro corale di scuole e operatori culturali, sottolineando come l’interesse verso il patrimonio identitario sia più forte delle nuvole. Accanto alle visite, l’Assessore alla Cultura Simone Prevete ha evidenziato il successo degli eventi collaterali, dalle mostre fotografiche a Palazzo degli Scolopi alle performance musicali della Polifonica Arborense e della Scuola Civica di Musica. Particolarmente apprezzate le esposizioni su Achille Parnicich e la collezione ottocentesca di Paolo Manni, oltre alle rievocazioni storiche di Francesca e Antonello Perseu. La manifestazione, che vanta la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica, ha confermato Oristano come polo d’eccellenza per la promozione turistica e artistica regionale, grazie anche al supporto del main sponsor CRAI.