È ripresa ufficialmente da lunedì 27 aprile l’attività di refertazione delle mammografie presso la Radiologia territoriale dell’ospedale San Martino di Oristano. Il servizio aveva subito una sospensione temporanea a causa dell’assenza imprevista del personale medico, ma le specialiste in servizio hanno già recuperato gran parte del lavoro arretrato. Al momento della ripartenza, gli esami da analizzare erano 1.000 (smentendo la cifra di 6.000 indicata erroneamente in precedenza) e attualmente ne restano circa 450; la previsione è di concludere la lettura entro questa settimana per tornare alla piena operatività ordinaria.
Per evitare nuove interruzioni in futuro e garantire la continuità del servizio anche durante ferie o malattie, la direzione della Asl di Oristano ha attivato una convenzione con la Asl di Cagliari e pubblicato un avviso per il conferimento di due incarichi libero-professionali a radiologi esperti in senologia. I dati relativi allo screening oncologico nel territorio restano positivi: nel 2025 è stato invitato il 100% della popolazione target (quasi 13.000 donne), con un’adesione del 46%, valore che supera ampiamente l’obiettivo regionale del 35%. La direttrice generale Grazia Cattina ha ribadito la volontà dell’azienda di mettere in sicurezza e potenziare ulteriormente questa attività fondamentale per la prevenzione, puntando a incrementare ancora di più la partecipazione delle cittadine.
