• Dom. Giu 14th, 2026

Riforma disabilità: la Sardegna riparte da Cagliari

La sede Inps di viale Diaz ha ospitato un importante convegno dedicato alla terza fase sperimentale della riforma della disabilità. All’incontro ha partecipato la Presidente della Regione e assessora alla Sanità ad interim, Alessandra Todde, insieme ai vertici nazionali e regionali dell’Istituto di previdenza. Al centro del dibattito, l’avvio della fase pilota che dal 1° marzo 2026 interessa la provincia di Cagliari come territorio campione per testare il nuovo modello di accertamento. L’obiettivo principale della riforma è il superamento della frammentazione burocratica attuale, introducendo una valutazione di base unica gestita direttamente dall’Inps per ridurre tempi e passaggi amministrativi.

Durante il suo intervento, la Presidente Todde ha sottolineato come la disabilità debba essere intesa non solo come condizione di salute, ma come interazione con il contesto sociale. La sfida per la Regione Sardegna sarà quella di trasformare l’accertamento in un vero e proprio “progetto di vita” individuale, integrando sanità, servizi sociali e interventi territoriali attraverso il nuovo Piano Regionale dei Servizi alla persona. La sperimentazione cagliaritana servirà a preparare l’intera Isola all’entrata a regime della riforma, prevista per il 2027, garantendo una rete solida tra Asl, Comuni e Terzo Settore per assicurare autonomia e inclusione lavorativa alle persone con disabilità e alle loro famiglie.