L’allarme fumo in Sardegna assume contorni critici: l’isola registra un tasso di fumatori adolescenti del 26%, superando ampiamente la media nazionale. Il dato più preoccupante riguarda l’esordio precoce, con molti ragazzi che accendono la prima sigaretta, spesso elettronica, già tra gli 11 e i 13 anni.
La percezione di minor pericolo legata ai dispositivi da svapo e la forte pressione dei coetanei sono i principali motori del fenomeno. Per contrastare questa tendenza, si punta su campagne di prevenzione scolastica mirate e su una proposta di legge per aumentare sensibilmente il prezzo dei pacchetti. L’obiettivo è spezzare la dipendenza prima che diventi cronica.
