Il dialogo tra archeologia e arte contemporanea si rinnova nel Sinis con l’installazione “Al fiume si fa festa con i fiori” di GianMarco Porru, inaugurata presso la Torre di San Giovanni. L’opera, parte del progetto “Soglie” curato da Luca Cheri per la Fondazione Mont’e Prama, trasforma l’antica torre di presidio in uno spazio di accoglienza e ritualità. L’artista oristanese intreccia la simbologia del fiume Tirso con le figure dionisiache e di Su Componidori, creando un racconto visivo che lega il paesaggio mediterraneo alle radici millenarie di Tharros. Come evidenziato dal presidente Anthony Muroni, l’iniziativa mira a far dialogare i linguaggi moderni con il sostrato storico dell’isola. L’installazione è visitabile dal 13 marzo al 31 agosto: inizialmente dal martedì alla domenica (10:30-13:00 e 15:00-16:00), con orari estesi tutti i giorni da aprile e apertura continuata 10:00-19:00 per tutto il mese di agosto.
