• Ven. Ago 7th, 2026

Truffa egea e rapida retata in Sardegna: finto appartenente alle Forze dell’Ordine estorce oro per 25mila euro

Una complessa e tempestiva operazione condotta dai Carabinieri delle Compagnie di Ghilarza, Oristano, Siniscola e del Reparto Territoriale di Olbia ha portato all’arresto in flagranza di reato di una donna residente nel Basso Lazio, giunta in Sardegna come “trasfertista” del crimine. L’indagata è accusata di estorsione aggravata e ricettazione aggravata dopo aver messo a segno la classica truffa del finto appartenente alle Forze dell’Ordine ai danni di un’anziana residente a Torpè (NU). La vittima era stata contattata da un sedicente ispettore di polizia che, prospettando un finto arresto della nipote per un grave incidente stradale, l’aveva convinta a consegnare tutti i propri monili in oro a un emissario.

L’immediata attivazione dei militari ha consentito di rintracciare e perquisire la responsabile, trovata in possesso della busta con l’oro appena sottratto a Torpè. Ulteriori perquisizioni presso una struttura ricettiva di Olbia hanno permesso di recuperare altra refurtiva, provento di un analogo raggiro consumato la stessa mattina ai danni di un’altra anziana olbiesi, oltre a un falso tesserino plastificato della Polizia di Stato. L’intero bottino, stimato in oltre 25.000 euro, è stato interamente recuperato e restituito alle legittime proprietarie. L’arrestata è stata associata alla Casa Circondariale di Sassari-Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.