• Gio. Set 10th, 2026

Coldiretti Oristano, i giovani scommettono sull’agricoltura: pubblicato il bando per il primo insediamento ma restano nodi da sciogliere

C’è grande fermento e voglia di fare agricoltura tra i giovani del territorio oristanese. È quanto emerso dall’incontro promosso da Coldiretti Oristano e dedicato al bando regionale per il primo insediamento, una misura strategica per il ricambio generazionale le cui domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre. L’alta partecipazione ha confermato l’interesse di quanti intendono investire nelle campagne o raccogliere il testimone delle aziende familiari.

Le opportunità e le criticità evidenziate dal territorio

Pur rappresentando una boccata d’ossigeno per un settore che sconta un’età media elevata e la lenta transizione generazionale, il bando presenta alcuni aspetti critici su cui Coldiretti chiede interventi mirati. Tra i nodi principali figurano le limitazioni legate alla fascia di età di chi cede l’azienda — spesso più avanzata rispetto ai parametri previsti — e la frammentazione dei terreni, che ostacola i percorsi dei nuovi insediamenti. Questioni già portate all’attenzione della Regione nei tavoli istituzionali e nel recente Tavolo Verde.

Le voci dei vertici di Coldiretti Oristano

Il presidente Paolo Corrias ha rimarcato l’importanza di rendere la misura realmente accessibile a chi vuole costruire il proprio futuro nelle campagne, adeguandola alla realtà aziendale. Sulla stessa linea il direttore Emanuele Spanò, il quale ha ribadito che il ricambio generazionale non deve restare un obiettivo sulla carta, confermando l’impegno dell’associazione nel rappresentare le istanze del territorio nelle sedi istituzionali.