Conclusa l’anteprima inaugurata dai The Kolors e dai primi appuntamenti di fine agosto, il Settembre Oristanese 2026 entra ufficialmente nel vivo a partire da oggi, martedì 8 settembre. Il cartellone, approvato dalla Giunta Sanna su proposta dell’assessore al Turismo e alla Cultura Simone Prevete e coordinato in collaborazione con la Pro Loco, propone un fitto calendario di appuntamenti che animeranno la città e le frazioni per tutto il mese, unendo tradizione e contemporaneità.
Sport d’eccellenza e grandi appuntamenti al Palasport di Sa Rodia
Il programma sportivo, curato in sinergia con l’Assessorato allo Sport, offre un settembre di altissimo livello. Tra gli eventi più attesi spicca il grande basket al Palasport di Sa Rodia, con l’assegnazione del Trofeo “Città di Oristano” che vedrà sfidarsi la Dinamo Banco di Sardegna Sassari e la Valtur Brindisi. A ciò si affiancano il Sardegna Volleyball Challenge, il Crai Open di tennis, la kermesse Sardegna Cavalli (in programma dal 10 al 13 settembre), il torneo di beach volley e tennis, oltre alla Sardinia Gravel Race, la prestigiosa competizione ciclistica internazionale a tappe prevista dal 24 al 27 settembre.
Incontri letterari, conferenze e mostre d’arte
Spazio di primo piano viene riservato alla cultura e alla letteratura con la rassegna “E ora… autori in Biblioteca”, che vedrà la presentazione, tra gli altri, del libro “Il fattore gatto” di Piergiorgio Pulixi e “Volevo essere l’ingegner Carta: la storia di un direttore sanitario” di Franco Meloni. Giovedì 18 settembre, nell’Auditorium dell’Hospitalis Sancti Antoni, l’Istar curerà la conferenza di Maria Grazia Rosaria Mele (CNR-ISEM) dal titolo “Oristano com’era. La città e il suo porto tra Medioevo ed Età Moderna”.
Per gli amanti delle arti visive, la Pinacoteca Comunale Carlo Contini al Foro Boario propone il programma “Studio di Studi”, con laboratori, residenze e incontri d’artista che vedono protagonisti Victor Agius, Gianmarco Porru, Michele Mereu, Michele Pau e Claudia Testa.
Tradizioni, spettacoli internazionali e identità
Il cuore identitario di Oristano batterà forte con le festività religiose e popolari, tra cui la Festa del Rimedio, la Festa di Santa Croce, la Festa di Sant’Efisio, i concerti dei Tenores di Neoneli e il Memorial Enrico Fiori. Non mancheranno le contaminazioni internazionali: al Teatro Antonio Garau andranno in scena l’anteprima di Horse (circo e musica del progetto europeo Island Connect II) e, il 25 settembre, l’evento conclusivo con performance di danza contemporanea e circo aereo. Il programma si completa con la Giornata sull’ambiente promossa dall’Assessorato all’Ambiente, la Festa del Borgo e i festeggiamenti di San Michele Arcangelo a Silì, confermando Oristano come una città viva e attrattiva per l’intero territorio.
