A cento anni dalla nascita, Oristano si prepara a rendere solenne omaggio a una delle figure più autorevoli e significative della politica sarda e nazionale del secondo dopoguerra: il senatore Lucio Abis. Il programma ufficiale delle celebrazioni è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal presidente dell’Associazione Culturale Sen. Lucio Abis, Pietro Arca, illustrando i dettagli dell’appuntamento in programma per dopodomani, giovedì 10 settembre 2026, nella Sala del Museo Diocesano Arborense in Piazza Cattedrale.
Una vita tra le istituzioni della Sardegna e Roma
Nato a Oristano il 24 febbraio 1926, Abis ha segnato profondamente la storia autonomistica e democratica del Paese. Dopo gli esordi nella Democrazia Cristiana a Villaurbana — di cui fu fondatore della sezione e sindaco dal 1958 al 1963 —, la sua attività si sviluppò intensamente nel Consiglio regionale della Sardegna tra il 1957 e il 1972, ricoprendo le deleghe al Lavoro, Pubblica Istruzione e Rinascita, fino a diventare presidente della Giunta regionale nel 1970.
Nel 1972 il passaggio al Senato della Repubblica e l’ascesa ai vertici nazionali della DC, dove fu sottosegretario al Tesoro e al Bilancio e ministro per le Politiche comunitarie e per i Rapporti con il Parlamento.
Il programma della giornata commemorativa
L’evento di giovedì 10 settembre si aprirà con l’introduzione di Pietro Arca e i saluti istituzionali del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, del presidente della Provincia e sindaco di Villaurbana Paolo Pireddu, e del consigliere regionale Roberto Deriu. È inoltre previsto l’intervento di Simona Abis, nipote del senatore, e la lettura dei messaggi istituzionali inviati dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Senato e dagli ex presidenti della Regione.
Moderata dal giornalista Giuseppe Deiana, la mattinata vedrà le conclusioni affidate al senatore Pier Ferdinando Casini, già presidente della Camera e amico personale di Abis. Per l’occasione, i partecipanti potranno visitare un percorso visivo con foto e documenti d’archivio, tra cui scatti della vita privata, istituzionale e momenti storici come la premiazione di Gigi Riva capocannoniere nel 1970. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale Sen. Lucio Abis con il patrocinio del Consiglio regionale e il contributo della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con enti e istituzioni del territorio.
