La direzione generale della Asl 5 di Oristano interviene per precisare l’esito delle verifiche condotte a seguito di un articolo stampato sul presunto caso di un paziente in attesa per undici ore con una sospetta frattura al polso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale San Martino. Dagli accertamenti interni è emerso che nella mattinata di sabato 17 ottobre non risulta alcun accesso corrispondente a tale situazione. L’azienda sanitaria ha tuttavia colto l’occasione per fare il punto sui programmi di riorganizzazione della struttura e sul contrasto al sovraffollamento. Come illustrato dal direttore sanitario Roberto Irde, i tempi medi d’attesa per i codici minori (Azzurro, Verde e Bianco) si attestano attualmente tra le 3 e le 4 ore, influenzati dalla priorità da garantire alle urgenze con codice Rosso e Giallo. Per velocizzare la presa in carico, la Asl sta ampliando i percorsi di “Fast Track” — avviati direttamente dall’infermiere di Triage verso i reparti specialistici — affiancando ai protocolli ginecologico, pediatrico, oculistico ed otorinolaringoiatrico le nuove corsie rapide dell’Ortopedia, attiva h24 dal 1° ottobre 2026. Entro pochi mesi debutterà inoltre il modello “See & Treat” (sulla scia del San Francesco di Nuoro) per la gestione infermieristica diretta delle patologie minori. La direttrice generale Grazia Cattina ha confermato il costante lavoro di revisione del Piano aziendale contro il sovraffollamento, unitamente al reclutamento di nuovi medici e a soluzioni logistiche per ammodernare e ampliare le sale d’attesa.
