ROMA (ITALPRESS) – “I riflessi delle crisi geo-economiche e geo-politiche in atto condizionano pesantemente la libertà di navigazione, mentre questa, per il suo carattere universale, ha bisogno e vive di regole”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all’Assemblea di Confitarma a Roma.
“Se pensiamo che ben prima dell’Organizzazione Marittima Internazionale del 1948, la disciplina di libera navigazione del Canale di Suez trova origine nella Convenzione di Costantinopoli del 1888, potremmo dedurne che, nell’attuale momento internazionale, c’è chi disapplica regole condivise per imporne di proprie, con atteggiamenti proprietari, proponendosi di far tornare indietro la storia della civiltà e che siamo chiamati al dovere di vanificare questi impulsi – ha aggiunto il capo dello Stato -. Le crisi si moltiplicano: il Mar Nero, il Mar Rosso, la pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea, per citarne alcune. La nostra Marina Militare prosegue con un ruolo protagonista su questo fronte. Protagonisti non convenzionali si aggiungono a quelli statuali. Nel citare alcuni di questi snodi, appare la diversità di approccio con cui vengono affrontati. Un’ampia cooperazione internazionale affronta il tema della pirateria, a partire dall’utile missione Eunavfor Aspides (scudo), dell’Unione Europea. L’Unione Europea appare particolarmente impegnata sul tema della garanzia della libertà di navigazione, come evidenzia anche l’appello recentemente promosso, al quale hanno aderito più di 60 Paesi – ha detto ancora Mattarella -. Il mondo marittimo è espressione del contrasto a ogni chiusura che attacchi la libertà nel navigare e degli scambi. E’ amico di regole che introducono equità nei rapporti e avvicinino i mondi, dunque è vettore di pace. Il disordine introdotto sta incidendo in modo assai gravoso sullo shipping e, da questo, sulla vita quotidiana delle nostre comunità in ogni ambito. Facile dedurne che salute dell’industria della navigazione e benessere sono strettamente legate”.
“Tra le benemerenze della flotta mercantile non possono essere dimenticate le operazioni di soccorso – specie nel Mediterraneo – in relazione con Guardia Costiera e Capitanerie, a cui spesso le navi si trovano di fronte, e in cui emergono valori fondanti della marineria nazionale: responsabilità, sicurezza, tutela della vita umana in mare”, ha proseguito il presidente.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
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