• Mar. Nov 3rd, 2026

BMTA di Paestum: la Fondazione Mont’e Prama chiude la sesta partecipazione tra accordi internazionali, nuovi progetti e il successo del Parco archeologico

Il patrimonio archeologico e paesaggistico di Oristano e del Sinis conquista la ribalta nazionale alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum. Per il sesto anno consecutivo, la Fondazione Mont’e Prama è stata tra le protagoniste indiscusse della kermesse campana, conclusasi domenica 1° novembre 2026. Lo stand della Fondazione, preso d’assalto per quattro giorni da visitatori, scolaresche e operatori del settore, ha fatto da vetrina al Parco archeologico naturale del Sinis — promosso anche nello spazio ArcheoIncoming in sinergia con il GAL Sinis e il direttore Cristiano Deiana — e ai numerosi incontri B2B con i buyer turistici. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo istituzionale e scientifico spiccano l’incontro tra il presidente Anthony Muroni e la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Spagna, Isabel Izquierdo Peraile, per consolidare i rapporti di cooperazione tra la Sardegna e la Penisola Iberica, e la presentazione in anteprima del nuovo ambizioso progetto espositivo “Sui Popoli del Mare”, firmato insieme all’accademico dei Lincei Louis Godart, all’archeologo Giorgio Murru e al direttore scientifico Luca Cheri. La Fondazione ha inoltre partecipato a un importante focus sui modelli di governance dei parchi archeologici alla presenza del Ministero della Cultura, tracciando insieme all’assessora regionale alla Cultura Ilaria Portas il bilancio trionfale della mostra “Tyrrhenòs e Sardò”. Unanime la soddisfazione del presidente Muroni, che ha sottolineato come Paestum rappresenti il trampolino ideale per proiettare la ricerca, il turismo culturale e l’offerta del Sinis sempre più sulla scena internazionale.