• Mar. Ott 6th, 2026

Dermatite bovina, Bruxelles non arretra e Samugheo resta in zona rossa

La situazione del comparto zootecnico sardo si fa sempre più critica. L’Unione europea ha confermato il mantenimento dell’area di restrizione di venti chilometri attorno a Samugheo, respendendo di fatto le istanze avanzate dagli allevatori isolani durante la recente e imponente mobilitazione di protesta al porto di Olbia. Una linea definita “inaccettabile” dai vertici di Coldiretti Sardegna, il presidente Battista Cualbu e il direttore Luca Saba, che denunciano come l’intero settore bovino dell’isola continui a rimanere ostaggio di blocchi alle movimentazioni e di decisioni calate dall’alto che ignorano gli enormi sacrifici compiuti dagli operatori. A fronte del persistere delle limitazioni commerciali e dell’impossibilità di programmare le vendite, Coldiretti alza il tiro e rivolge un appello perentorio alla Regione: servono interventi immediati, a partire dall’attivazione rapida dei canali per erogare agli allevatori allo stremo gli 11 milioni di euro già disponibili per compensare i danni subiti per gli animali abbattuti e le mancate movimentazioni. L’associazione chiede di replicare le procedure snelle e già sperimentate con successo nello scorso anno, evitando ulteriori e insostenibili attese burocratiche per un comparto che ha vaccinato massicciamente i propri capi e rispettato ogni prescrizione, chiedendo ora risposte concrete e una ferma presa di posizione istituzionale per salvaguardare il futuro dell’intera zootecnia sarda.