Con l’arrivo della stagione estiva si ripresenta puntuale il calo delle scorte di sangue, a fronte di un aumento del fabbisogno negli ospedali sardi legato anche ai flussi turistici. Il dottor Mauro Murgia, direttore del Centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano, lancia un accorato appello alla solidarietà rivolto a tutti i cittadini: “Ogni estate nella nostra isola cresce la richiesta di sacche. Donare è fondamentale per soddisfare il bisogno del territorio”. Ad Oristano il Centro trasfusionale del San Martino è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 12:00, senza necessità di prenotazione. Il direttore ha inoltre specificato che nella sede ospedaliera è possibile ricavare dalla stessa sacca anche un’unità di piastrine, vitale per i pazienti oncoematologici.
Per agevolare i donatori in tutta la provincia, la Asl 5 e l’Avis hanno predisposto un calendario speciale con 14 giornate di raccolta mobile nei paesi per il mese di luglio 2026.
Si comincia sabato 4 luglio a Bauladu, per proseguire domenica 5 a Ghilarza e Terralba, sabato 11 a Mogoro, domenica 12 a Marrubiu e San Vero Milis. Le autoemoteche faranno tappa anche venerdì 17 a Santu Lussurgiu, sabato 18 a Sedilo, domenica 19 a Terralba e San Nicolò d’Arcidano, mercoledì 22 a Bosa, sabato 25 a Paulilatino e, infine, domenica 26 luglio ad Arborea e Milis.
Anche la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, ha voluto ringraziare i volontari, ricordando che donare è un gesto salvavita che fa bene sia a chi riceve sia a chi lo compie.
