• Ven. Ott 30th, 2026

Oristano, Asl 5: al via il nuovo percorso di sorveglianza sanitaria per i lavoratori ex esposti all’amianto con prenotazioni dirette e esami più vicini a casa

Un accesso più semplice, rapido e diretto a visite ed esami diagnostici per i lavoratori ex esposti all’amianto della provincia di Oristano. È entrato ufficialmente in vigore il nuovo protocollo organizzato dallo Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro), diretto da Maria Valentina Marras su impulso della Direzione Generale della Asl 5, per superare i disagi legati al precedente sistema di prenotazione tramite CUP che spesso costringeva gli utenti — per lo più anziani — a trasferte disagevoli e a rinunce ai controlli. La principale novità introdotta consiste nel fatto che sarà direttamente lo Spresal, oltre a programmare le visite mediche periodiche, a prenotare gli esami strumentali necessari (come TAC, radiografie toraciche, spirometrie e visite pneumologiche) presso l’Ospedale San Martino di Oristano e la Casa della Comunità di Ghilarza, con l’obiettivo di estendere ulteriormente le sedi. I referti saranno valutati direttamente dai medici dello Spresal (Luisa Cuccu e Andrea Naitza) e comunicati ai lavoratori, inseriti nel Fascicolo Sanitario Elettronico. La direttrice generale Grazia Cattina ha sottolineato la particolare attenzione riservata a questo territorio — segnato storicamente dalla presenza di stabilimenti come Sardit e Cema Sarda — e l’importanza di un dialogo costante con l’Associazione degli ex esposti per garantire diagnosi precoci, ridurre i disagi e migliorare la qualità della vita dei cittadini.