La Squadra Mobile della Questura di Oristano, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale nei confronti di un uomo gravemente indiziato di violenza sessuale, perpetrata ai danni di una donna in cerca di occupazione che era entrata in contatto con lui tramite una conoscenza comune per una presunta opportunità lavorativa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo aver instaurato un rapporto di fiducia, l’indagato avrebbe convinto la vittima di possedere particolari doti da guaritore, inducendola a sottoporsi a un finto “trattamento” per la rimozione di alcuni nei all’interno di un locale nella sua disponibilità, circostanza in cui le presunte cure avrebbero assunto una pesante connotazione sessuale con abusi subiti in una condizione di forte soggezione. La donna, profondamente turbata, si era subito confidata con persone vicine prima di denunciare tutto alla II Sezione della Squadra Mobile, le cui indagini supportate dall’analisi delle chat e dalle testimonianze hanno fornito riscontri granitici al quadro accusatorio, spingendo il giudice a disporre i domiciliari per pericolo di reiterazione e inquinamento probatorio, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di altre vittime.
