La Giunta comunale di Oristano, su proposta del sindaco Massimiliano Sanna, ha approvato la programmazione annuale 2025 del Centro Internazionale per la Ricerca sulle Civiltà Egee “Pierre Carlier” (CIRCE), confermando l’impegno nella valorizzazione della ricerca archeologica.
Il centro si distingue per collaborazioni scientifiche internazionali, borse di studio e progetti di alto profilo. Assegnato a gennaio l’“Anna De Sio Memorial Award”, mentre grazie alla Fondazione Mont’e Prama sono state finanziate quattro nuove borse per ricercatori italiani e stranieri.
Nel 2025 sono attesi sei studiosi a Oristano, quattro dei quali da università estere. Tra le iniziative di rilievo, l’accordo con il CNR-ISPC per il corpus della scrittura cipro-minoica e il completamento della digitalizzazione della biblioteca del centro.
L’8ª edizione dell’Oristano Aegean Seminar ha ribadito il ruolo centrale della città negli studi egei. In cantiere anche nuovi tirocini, pubblicazioni accademiche e un progetto ERC da 2,5 milioni di euro sui rapporti tra Sardegna ed Egitto.
“Il CIRCE è motivo di orgoglio per Oristano – ha dichiarato il sindaco Sanna – e un motore per la crescita culturale e scientifica del territorio”.
