Si rafforza in maniera capillare l’offerta educativa e sociale della Caritas diocesana di Ales-Terralba a sostegno dei giovani e delle loro famiglie. Grazie all’impegno del Centro Educativo Diffuso, il servizio di doposcuola gratuito — dedicato agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado — consolida la propria presenza sul territorio con due importanti novità. Oltre al confermato riavvio delle attività nell’oratorio di Sardara, il progetto apre infatti le porte anche a San Gavino Monreale e ad Arbus, offrendo un punto di riferimento sicuro per lo studio guidato, il laboratorio e la socializzazione. Come spiegato dal direttore della Caritas diocesana, don Marco Statzu, l’iniziativa intende rappresentare un segno tangibile di vicinanza per contrastare la dispersione scolastica e favorire la crescita in contesti protetti, affiancando la scuola e le famiglie. L’intervento si inserisce nella cornice nazionale del progetto “Pepe Meridiano”, promosso da Caritas Italiana con il contributo della CEI, dell’impresa sociale “Con i Bambini” e di UniCredit. A Sardara il servizio accoglie fino a 25 bambini presso l’Oratorio San Tarcisio il lunedì, mercoledì e venerdì (ore 15:00-17:30). A San Gavino Monreale le attività si tengono negli spazi di via Foscolo nei medesimi giorni e orari, dando concreta attuazione al Patto Educativo di Comunità siglato lo scorso 14 maggio. Infine, ad Arbus il servizio è stato inaugurato martedì 13 ottobre 2026 presso l’Oratorio San Giuseppe di via Rinascita 30, dove le educatrici specializzate accoglieranno i ragazzi tutti i martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:30 sotto la guida della coordinatrice Chiara Laino.
