• Mar. Nov 3rd, 2026

Operazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile. Alta attenzione anche a Oristano

Vasta operazione ad alto impatto condotta nelle ultime due settimane dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale per contrastare la criminalità giovanile e le forme di devianza tra i più giovani. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e sviluppata dalle 106 Squadre Mobili, ha portato all’identificazione di 236.138 giovani (di cui 23.060 minorenni) nelle aree di spaccio, nelle stazioni, nei parchi e nei luoghi della movida. Il bilancio complessivo nazionale registra 575 maggiorenni e 69 minorenni tratti in arresto, e 1.695 giovani denunciati (373 dei quali minorenni) per reati che spaziano dal tentato omicidio alla rissa, dall’estorsione allo spaccio di stupefacenti e al possesso di armi. Nel corso dei controlli sono state sequestrate decine di armi da fuoco, 210 armi bianche, ingenti somme di denaro provento illecito e quantitativi record di droga, tra cui 69,4 kg di cocaina, 328 grammi di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi, oltre al monitoraggio di oltre mille profili social utilizzati per l’ostentazione di condotte violente. Anche la provincia di Oristano ha fatto registrare una forte mobilitazione: lo scorso 21 ottobre la Questura oristanese ha messo in campo un servizio straordinario interforze, con il supporto dell’Unità Cinofila e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, che ha portato all’identificazione di 129 persone (88 minorenni), al controllo di 11 veicoli e al sequestro complessivo di 3,9 grammi di hashish, di cui una parte rinvenuta nell’area esterna dell’Istituto Superiore “Don Deodato Meloni”, a conferma della costante attenzione posta dalle forze dell’ordine nella prevenzione e nella tutela dei contesti scolastici e di aggregazione giovanile.