Venerdì 24 aprile, alle ore 18:00, la Sala Conferenze del Museo Civico di Cabras ospiterà il secondo incontro della rassegna “I Venerdì al Museo”. Protagoniste della serata saranno le archeologhe della Fondazione Mont’e Prama, Nicoletta Camedda e Maria Mureddu, che illustreranno gli ultimi sviluppi di due importanti progetti scientifici: lo scavo del nuraghe Cannevadosu e le prospezioni subacquee nello stagno di Cabras. Queste indagini, condotte con tecnologie moderne, stanno permettendo di ricostruire non solo la morfologia antica della laguna, ma anche le dinamiche sociali e la vita quotidiana delle popolazioni nuragiche nel Sinis.
Come sottolineato dal presidente della Fondazione, Anthony Muroni, il nuraghe Cannevadosu rappresenta la prima struttura di questo tipo a essere indagata nel territorio, segnando un punto di svolta per la ricerca locale. L’obiettivo dell’iniziativa non è solo il recupero monumentale, ma il coinvolgimento attivo della comunità nei progressi della ricerca scientifica. La serata offrirà dunque un quadro archeologico inedito, aumentando la consapevolezza sul valore del patrimonio culturale di Cabras e offrendo nuove chiavi di lettura sulla complessa evoluzione storica dell’area lagunare.
