• Mar. Ott 27th, 2026

Disagio giovanile, 1500 studenti a confronto a Oristano nasce la rete delle “Sentinelle”

Oltre 1500 studenti delle scuole superiori della provincia di Oristano si sono collegati con la celebre psicologa Daniela Lucangeli per l’avvio di “Sentinelle”, l’azione centrale del progetto “Disperdiamoci – nodi di futuro”. L’incontro ha segnato un momento di profonda verità, affrontando temi come la solitudine, il ritiro sociale e la dimensione emotiva dell’apprendimento. La professoressa Lucangeli ha utilizzato il registro dell’ascolto diretto, spiegando che l’adolescenza non è solo un passaggio ma una trasformazione neurobiologica che richiede reti di supporto solide. Il progetto punta a trasformare gli studenti in “sentinelle” capaci di intercettare il disagio dei coetanei prima che diventi abbandono, ispirandosi al modello degli stormi dove il gruppo si sostiene a vicenda senza gerarchie fisse.

Il programma si inserisce in una fase di forte rinnovamento per le politiche giovanili della Provincia di Oristano, segnata dalla nomina del delegato Antonio Iatalese e dall’imminente istituzione della Consulta provinciale. Come spiegato dalla responsabile Maria Giovanna Caddeo, il percorso non coinvolgerà solo i ragazzi: nascerà infatti anche la rete delle “Sentinelle Adulti” per formare docenti ed educatori in sinergia con la ASL di Oristano, la Neuropsichiatria infantile e il Consorzio UNO. L’obiettivo dichiarato è passare da interventi calati dall’alto a una responsabilità condivisa, dove i giovani non sono più solo destinatari passivi ma parte attiva della soluzione per contrastare l’isolamento sociale.