• Gio. Set 10th, 2026

Turismo lento e sostenibile in Sardegna, presentato a Nuoro il programma della quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna”

La conferenza di presentazione della quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna” si è svolta oggi, martedì 8 settembre 2026, all’Auditorium “Giovanni Lilliu” dell’ISRE di Nuoro, alla presenza dell’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, del sindaco di Nuoro Emiliano Fenu, del presidente dell’ISRE Leonardo Moro, della presidente di Promocamera Maria Amelia Lai, della direttrice del Servizio Marketing e Comunicazione Valentina Tagliagambe e della direttrice editoriale di Terre di Mezzo Miriam Giovanzana. L’evento è promosso dall’Assessorato regionale per consolidare il turismo lento come asset strategico di destagionalizzazione, registrando un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% in inverno.

La manifestazione, insignita per il quarto anno consecutivo del patrocinio del Ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre 2026. I contenuti e i numeri dell’edizione sono stati illustrati da Renato Tomasi, responsabile della Valorizzazione Territoriale: oltre 500 partecipanti — tra giornalisti, influencer, guide ed esperti — percorreranno 17 itinerari toccando più di 70 Comuni lungo gli otto cammini del Registro regionale (Cammino Minerario di Santa Barbara, Cammino di San Giorgio Vescovo, Cammino di Santu Jacu, Cammino di Sant’Efisio, Cammino 100 Torri, Via dei Santuari, Cammino Francescano in Sardegna e il Cammino dei Beati), le nove Destinazioni di pellegrinaggio (Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco), i 15 borghi certificati e un percorso pilota in bici nel Meilogu.

L’evento culminerà a Bosa dal 2 al 4 ottobre 2026, come illustrato dal sindaco Alfonso Marras. Nella serata del 2 ottobre è in programma una tavola rotonda moderata dalla giornalista RAI Lorena Bianchetti per presentare un protocollo d’intesa nazionale. Le giornate successive vedranno un racconto corale delle esperienze con talk tematici moderati dal giornalista Massimiliano Ossini, seguiti dalla tradizionale camminata finale aperta a tutti di circa 10 km lungo un percorso storico, naturale e spirituale.