In Italia continua a diminuire il numero dei nuovi nati. Nel 2024 sono venuti al mondo poco meno di 370 mila bambini, meno rispetto all’anno precedente. Nei primi sette mesi del 2025 le nascite sono ulteriormente diminuite, con un forte calo in diverse regioni.
La Sardegna è tra le regioni più colpite dal calo demografico. Le nascite sull’isola sono diminuite in modo più marcato rispetto al resto del Paese. Le madri sarde, inoltre, hanno un’età media tra le più alte d’Italia, intorno ai 33 anni, superiore alla media nazionale.
In Italia le donne diventano madri sempre più tardi, con un’età media di circa 32 anni e mezzo. Il numero medio di figli per donna è sceso ai livelli più bassi mai registrati, poco sopra uno per donna.
Il numero dei nuovi nati diminuisce in modo continuo dal 2008, anno in cui si registrarono oltre mezzo milione di bambini. Da allora la riduzione è stata costante, a causa sia della scelta di avere meno figli sia del minor numero di persone in età da genitore.
Anche i nati da coppie non sposate sono in calo, ma rappresentano una quota sempre più ampia del totale. La percentuale più alta si registra nel Centro Italia, seguita dal Nord.
