La Regione Sardegna ha approvato una modifica al contributo economico per le partorienti che vivono lontano dai punti nascita, soprattutto nelle isole minori e nei Comuni con difficoltà di accesso ai servizi sanitari.
Il tempo minimo di percorrenza per accedere al beneficio scende da 60 a 54 minuti, con un margine del 10% per i territori più disagiati.
Restano invariati gli altri requisiti: residenza da almeno 12 mesi e parto (o interruzione della gravidanza dopo il 180° giorno) in una struttura del Servizio Sanitario Regionale.
Il contributo è di 1.500 euro, non soggetto a rendicontazione.
Le domande per gli eventi del 2024 potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2025.
La misura è finanziata con 500.000 euro aggiuntivi e punta a favorire la natalità e ridurre il disagio nelle aree più isolate della Sardegna.
