• Mer. Ott 14th, 2026

Coldiretti Sardegna, al quinto Forum dell’Agricoltura, economia e società sulle grandi crisi globali e le ricadute nell’isola

Dalle tensioni geopolitiche internazionali e la sicurezza energetica fino al costo dei fertilizzanti, della produzione e del gasolio agricolo. Si è chiuso a Villasimius il quinto Forum dell’Agricoltura promosso da Coldiretti Sardegna, intitolato “Il peso della realtà – Cibo, risorse, potere e nuove fragilità”. L’evento, aperto dai vertici dell’associazione Battista Cualbu e Luca Saba, ha riunito a confronto esponenti del mondo politico, economico, accademico, religioso e militare per analizzare come le grandi trasformazioni globali e i conflitti incidano direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie e sulla competitività delle imprese agroalimentari sarde. La prima giornata ha affrontato temi cruciali, dal ruolo dell’informazione e dei social nella percezione della realtà — con gli interventi dei docenti universitari Franciscu Sedda e Mario Pireddu, del presidente dell’Istituto Ixè Roberto Weber e dei giornalisti Nicola Scano e Giuseppe Centore —, fino alle riflessioni sulla deterrenza e sulla pace con Antonello Cabras (Bper Banca), don Gianni Soro e il capitano di vascello Fabio Cima. Ampio spazio è stato dedicato anche al clima, all’energia e alle risorse idriche, con il contributo dei parlamentari e consiglieri regionali Silvio Lai e Alberto Urpi. Nel corso dei lavori, l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus ha fatto il punto sulle risposte istituzionali ai rincari, ricordando il taglio nazionale del 20% sul gasolio agricolo, i 25 milioni regionali di sostegno alle aziende e i 137 milioni della riserva europea per compensare i costi dei fertilizzanti, sottolineando la necessità di passare dalle emergenze alla prevenzione strutturale contro i cambiamenti climatici. Il Forum si è concluso con il confronto finale dedicato al futuro della Sardegna e alle scelte strategiche su acqua, energia, trasporti e aree interne, affrontato insieme alla presidente della Regione Alessandra Todde per tracciare una rotta di sviluppo e resilienza per i territori.