• Mer. Ott 14th, 2026

Il Corpo Forestale e la Protezione Civile della Sardegna protagonisti al convegno nazionale sui droni al Brasimone

La Regione Sardegna consolida il proprio ruolo di primo piano nell’impiego delle nuove tecnologie per la sicurezza del territorio e la tutela ambientale. Una delegazione composta da rappresentanti e operatori specializzati dei nuclei UAS (Unmanned Aircraft Systems) del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e della Protezione Civile regionale ha preso parte, giovedì 2 ottobre 2026, al convegno nazionale “Droni e aeromobilità: infrastrutture per affrontare le sfide tecnologiche, regolamentari e operative”, ospitato nel Centro Ricerche ENEA del Brasimone (Bologna). L’evento, promosso da ENEA, ASSORPAS e BolognaFiere Water&Energy (BFWE) con il patrocinio di ENAC e della Regione Emilia-Romagna, rappresenta una tappa fondamentale di avvicinamento alla XII edizione di Dronitaly 2027. Al centro del confronto si sono approfonditi temi strategici come l’evoluzione verso lo U-Space — l’ecosistema digitale europeo per la gestione del traffico dei velivoli senza pilota — e l’utilizzo delle Sandbox regolamentari. Per l’amministrazione sarda, l’investimento nelle tecnologie UAS rappresenta uno strumento chiave per potenziare la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, il controllo del patrimonio forestale, il contrasto agli illeciti ambientali, il monitoraggio delle aree sensibili e il supporto alle attività di protezione civile in caso di calamità. Attraverso lo sviluppo di specifici programmi di sperimentazione operativa e protocolli condivisi, il Corpo Forestale e la Protezione Civile confermano la volontà di rafforzare la cooperazione con la ricerca nazionale e le istituzioni aeronautiche, garantendo interventi sempre più tempestivi, sicuri ed efficaci a protezione della collettività e del territorio isolano.