• Mer. Ott 14th, 2026

Raccolta differenziata in Sardegna, la Giunta regionale stanzia 2 milioni di euro per salvaguardare il sistema di premialità

Un sostegno concreto ai Comuni virtuosi e un forte incentivo al consolidamento delle politiche ambientali nell’isola. Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione e Bilancio, la Giunta regionale ha deliberato lo stanziamento di due milioni di euro destinati a finanziare il sistema di premialità e penalità che regola lo sviluppo della raccolta differenziata in Sardegna. Le risorse si sono rese indispensabili per far fronte al progressivo esaurimento dei fondi istituiti presso gli impianti di smaltimento regionali, in particolare nel territorio di competenza del Consorzio industriale provinciale di Cagliari, dove la ricognizione degli uffici ha evidenziato il maggiore fabbisogno rispetto alle premialità maturate. Negli altri ambiti territoriali, invece, le risorse accantonate risultano al momento adeguate a coprire le richieste. Come evidenziato dall’assessora Laconi, il meccanismo collega i premi e le penalità non solo alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte, ma anche all’effettiva introduzione della tariffazione puntuale per il triennio 2025-2027. L’impegno della Regione arriva dopo gli eccellenti risultati registrati nel 2024, anno in cui la differenziata in Sardegna ha toccato quota 76,48% (a fronte del modesto 2,8% del 2002), ponendo le basi per il traguardo fissato dal Piano regionale al 31 dicembre 2029, quando si punta a raggiungere e mantenere l’80%. La delibera tiene conto inoltre dell’avvio della tariffazione puntuale nel 2025 in centri come Villaputzu e Orosei, confermando la volontà dell’amministrazione regionale di premiare la qualità dei materiali conferiti e accompagnare i territori verso una gestione sempre più efficiente dei rifiuti urbani.